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I Torcinelli del Gargano rappresentano una tradizioni millenaria della cucina pugliese , profondamente legata alle festività pasquali . Questi piccoli involtini di interiora d' agnello , avvolti nella loro rete e legati con il budello, incarnano l'arte antica di valorizzare ogni parte dell'animale. Le origini dei Torcinelli risalgono a epoche lontane, con radici che si intrecciano con le antiche popolazioni della Mesopotamia, dedite all'allevamento degli ovini. Attraverso i secoli, questa tradizione ha viaggiato lungo il Mediterraneo, trovando nel Gargano una sua espressione particolarmente caratteristica e unica. Un'Antica Tradizione Pasquale Durante la Settimana Santa , un periodo carico di spiritualità e riti sacri, l’uccisione dell’agnello era un atto rituale, preparatorio alla grande festa della Pasqua . In questa occasione, ogni parte dell’agnello veniva accuratamente utilizzata: le interiora, comprese le budella, venivano lavate con cura. Le budella, in

PACCHERI CON BURRATA E FIORI DI ZUCCHINA: ESPLORA I FORMAGGI PUGLIESI SLOW FOOD NELLA MIA RICETTA.


La mia terra, la Puglia, si distingue per la sua ricca gastronomia, un vero e proprio tesoro di sapori, colori e profumi che raccontano storie di terra e di mare. Tra i gioielli di questa regione, la burrata slow food emerge come una perla rara, un'eccellenza che racchiude in sé l'essenza della semplicità, della qualità e della passione per il cibo buono, pulito e giusto. In questo viaggio alla scoperta della burrata slow food e dei formaggi slow food pugliesi, ci immergeremo nelle radici di una tradizione che continua a far battere forte il cuore dell'Italia e della sua cucina delle tradizioni.

La Burrata: Un Capolavoro della Tradizione Pugliese.
La burrata è più di un formaggio; è un'esperienza sensoriale unica. Originaria della Puglia, specificamente della zona di Andria, questa prelibatezza si presenta come un guscio di pasta filata morbida che racchiude al suo interno una crema straordinariamente ricca e filante di panna e stracciatella. La sua produzione, ancora oggi, segue metodi tradizionali che richiedono abilità, dedizione e un profondo rispetto per il tempo e i ritmi della natura.

Slow Food: Un Movimento per la Valorizzazione delle Eccellenze Locali
Il concetto di slow food, nato in Italia alla fine del XX secolo, si fonda sull'idea di opporsi alla standardizzazione del cibo proposta dalla fast food culture, promuovendo invece la biodiversità, la sostenibilità e il legame tra il cibo e la sua comunità di origine. La burrata, insieme ad altri formaggi pugliesi, si inserisce perfettamente in questa filosofia, rappresentando non solo una scelta gastronomica di qualità ma anche un impegno etico e ambientale.

Alla Scoperta dei Formaggi Slow Food Pugliesi.
Oltre alla burrata, la Puglia è terra di altri formaggi eccellenti che meritano di essere scoperti e valorizzati. Dal caciocavallo silano DOP, con il suo sapore intenso e leggermente piccante, al canestrato pugliese DOP, un formaggio pecorino dal gusto ricco e aromatico, ogni formaggio racconta una storia di passioni, tradizioni e sapori unici. Valorizzare questi prodotti significa non solo apprezzarne la qualità ma anche contribuire alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico pugliese.

Perché Scegliere la Burrata e i Formaggi Slow Food?
Scegliere di consumare burrata e formaggi slow food significa fare una scelta consapevole a favore della qualità, del gusto e della sostenibilità. È un modo per sostenere le piccole produzioni locali, preservare le tradizioni culinarie e promuovere un modello di consumo che rispetta l'ambiente e valorizza il lavoro degli artigiani del cibo. Inoltre, è un'occasione per esplorare la ricchezza della cucina italiana, scoprendo sapori autentici che raccontano la storia e la cultura di una terra straordinaria come la Puglia.


Vi incoraggio vivamente a esplorare il mondo della burrata slow food e dei formaggi pugliesi. Che sia attraverso una visita in Puglia, partecipando a degustazioni guidate, o semplicemente scegliendo questi prodotti nelle vostre tavole, lasciatevi conquistare dalla magia dei sapori autentici. La cucina delle tradizioni in Puglia e in Italia ha tanto da offrire: è un patrimonio che va custodito, valorizzato e, soprattutto, gustato. 


Vi passo una ricetta che faccio spesso la domenica con i paccheri.

Burrata sulla Pasta al Pomodoro e Fiori di Zucchina.

Ingredienti

  • 400 g di pasta (paccheri)
  • 250 g di burrata
  • salsa di pomodoro, preparata a piacere,
  • cipolla triturata (mezza cipolla triturata)
  • Basilico fresco (a piacere)
  • 200 gr. di fiori di zucca lessati in acqua leggermente salata
  • sale e pepe q.b.
Procedimento:
  1. Preparare la salsa di pomodoro:,

    • Preparate la salsa di pomodoro. In una padella, scaldare l'olio extravergine d oliva e aggiungere la cipolla, fate soffriggere brevemente e versate la salsa di pomodoro. Aggiungete il sale e fate cuocere per 40- 45 minuti finché la salsa non diventa densa. A fine cottura aggiungere il basilico fresco spezzettato.
  2. Cucinare la pasta e sbollentate le zucchine:

    • Portate a ebollizione una grande quantità di acqua salata.
    • Cuocete la pasta scelta fino al grado di cottura al dente, seguendo le indicazioni sulla confezione. Scolate la pasta.
    • Lavate i fiori delle zucchine e privatele dello stelo centrale, sbollentate per 5 minuti in acqua leggermente salata.
  3. Assemblare il piatto:

    • Trasferite la pasta nella padella con la salsa di pomodoro. Mescolate bene per amalgamare la pasta con la salsa., aggiungete i fiori di zucchina.
    • Spezzettare la burrata con le mani e distribuirla sopra la pasta calda nel piatto di servizio.
    • Il calore della pasta farà leggermente sciogliere la burrata, creando una crema leggera che si amalgama con la salsa.


Servite immediatamente, guarnendo con foglie di basilico fresco. Questa semplice ma deliziosa ricetta mette in risalto il sapore unico della burrata, rendendo ogni boccone un'esperienza straordinaria.

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